La recente diffusione di traduttori automatici fruibili grazie al web e alle molte applicazioni dei dispositivi portatili come i cellulari, corre il rischio di banalizzare un’arte antica e complessa come la traduzione. Per questo riteniamo opportuno chiarire la natura profonda e strategica della traduzione, soprattutto per le organizzazioni che operano all’interno di contesti multiculturali. Ogni operazione di traduzione si pone principalmente due obiettivi:
- La possibilità di comprensione reciproca tra l’emittente e il destinatario, il raggiungimento di un “accordo cognitivo” a partire da un testo scritto che diventa oggetto della conversione da un codice linguistico ad un altro.
- La messa in condizione del destinatario, attraverso la lettura del testo tradotto nella sua lingua madre, di coordinare il proprio comportamento, di regolare le proprie azioni in funzione delle informazioni contenute nel testo.
Ogni traduzione va vista e valutata in relazione alla sua capacità di essere coerente con la sfera cognitiva del destinatario e di metterlo nelle condizioni di orientarsi (nella percezione, nel pensiero, nel comportamento ecc.) nella direzione suggerita dal testo.
Da qui il valore performativo di un testo tradotto, che dipende dalla capacità del traduttore di contestualizzarlo, di comprendere quegli aspetti impliciti che ne hanno definito la stesura iniziale e quelli che ne caratterizzeranno la fruizione del nuovo pubblico. Nei contesti multiculturali la traduzione deve necessariamente attingere a“quell’insieme di conoscenze, schemi interpretativi e procedure date per scontate che strutturano la percezione del mondo sociale” (Quassoli Venzo 1997) grazie al quale una comunicazione viene compresa e ritenuta attendibile e significativa.
Per questa ragione Kinesis intende la traduzione come parte di un processo più ampio di comunicazione efficace, che porta emittente e destinatario a convergere sul messaggio e la sua fruibilità. Da qui la necessità di connettere l’analisi del contesto e dei suoi impliciti culturali, e del canale con cui la traduzione verrà diffusa. La traduzione così intesa coinvolge autore del testo e traduttore in un rapporto di confronto e collaborazione in itinere, sia sul testo di partenza sia sulla traduzione finale come indicato nelle vari fasi del processo traduttivo.
Il processo traduttivo.
Ricezione del testo da tradurre: analisi congiunta della tipologia di testo, degli obiettivi comunicativi, del contesto d’utilizzo, dei destinatari target e delle loro caratteristiche
Traduzione del testo: invio del testo ai traduttori, scelti sulla base dell’ambito specialistico della traduzione da effettuare (sanitario, legale, amministrativo…) e del destinatario (genere, provenienza specifica…).
Consegna del testo tradotto: insieme al committente si valutano particolari criticità culturali del testo, concertando le soluzioni traduttive possibili o più opportune.
Cosa considerare per la redazione di un preventivo.
Unità minima di costo: la cartella. Una cartella è composta da 1375 caratteri, spazi e punteggiatura inclusa. Nel computo sono inclusi anche grafici, schemi e tabelle.
Formato d’invio del testo: il testo s’intende inviato in formato file di testo (con estensione .doc o similari).
Tipologia di lingua:
- Fascia A: testi tecnici e specialistici in lingue veicolari.
- Fascia B: testi tecnici e specialistici in lingue dell’Europa orientale con alfabeto latino.
- Fascia C: testi tecnici e specialistici in lingue dell’Europa orientale con alfabeto non latino.
- Fascia D: testi tecnici e specialistici in lingue extraeuropee.
Tempi di consegna: i documenti s’intendono consegnati in tempi non vincolati e urgenti. Eventuali urgenze sono concordate e conteggiate caso per caso con il committente.
Il costo a cartella include:
- Il contatto con un esperto di traduzioni interno alla cooperativa
- La soluzione di eventuali problemi riguardanti l’impaginazione del testo di lingue con alfabeti non latini
- Il ricorso a collaboratori dell’Università di Trieste per la consulenza riguardante questioni traduttivamente delicate
- Eventuale proof reading per le lingue extraeuropee su testi di particolare rilevanza
I traduttori.
Kinesis si avvale di un network di traduttori che comprende associazioni di mediatori del nord Italia, professionisti freelance partner di grosse agenzie di traduzione a livello nazionale e internazionale e ricercatori della Scuola per Interpreti di Trieste. Le traduzioni che si effettuano riguardano le lingue veicolari tradizionali (inglese, francese, spagnolo) ma soprattutto i sistemi linguistico-culturali più distanti da quelli europei occidentali (albanese, arabo, cinese, hindi, rumeno, russo, urdu).
