Le pratiche di registrazione.
Tracciare gli eventi dell’esperienza assegnandogli una forma significa apprendere i vincoli e le possibilità che la tipologia di registrazione individuata comporta. .Ogni forma costituisce “una struttura che struttura “ e richiede regole diverse di organizzazione del senso. Apprendere le regole di funzionamento delle differenti pratiche di registrazione può aiutare a scegliere quella più adeguata al dato di realtà che si vuole tracciare, alle disponibilità di tempo e/o di budget che si hanno a disposizione, alle caratteristiche del destinatario con cui si vuole comunicare.
Ecco un elenco di pratiche di registrazione che possono strutturare il nostro lavoro quotidiano:
- La scrittura testuale
- L’infografica: numeri, tabelle e grafici
- L’immagine e la fotografia
- L’audiovisivo e le animazioni
- La schematizzazione e i diagrammi di flusso
- Le mappe e le cartografie
- Le slide e le presentazioni
- I moduli, i questionari e i database
Le strategie di contatto.
Il rapido e sorprendente sviluppo delle nuove tecnologie ha allargato le possibilità di scambio tra le persone delle tracce registrate. Divulgare le forme prodotte, disseminare le tracce della propria esperienza è la vera frontiera della comunicazione ai giorni nostri. Conoscere le modalità di funzionamento dei molteplici strumenti a disposizione (la multicanalità) e la possibilità di combinarli (per amplificarne gli effetti comunicativi, le conoscenza di come e quando utilizzarli) danno alle organizzazioni sia un vantaggio competitivo che uno spessore etico nel valorizzare il rapporto con i propri stakeholder.
La multicanalità si può rappresentare sinteticamente nel modo seguente:
- Canali tradizionali
- Stampa e pubblicazione, brochure e cartellonistica
- Sportellistica e front office
- Multimedialità off-line (cd e dvd rom)
- Canali innovativi
- Soluzioni Web-based 2.0
- Telefonia: Sms e contact center
- Soluzioni Multiscreen
- DTV: la televisione nell’era digitale
- Canali Social based: SNA e Network weaving