La prevalenza dell’ambito sociale e di pubblica utilità.
La comunicazione sociale è uno strumento persuasivo e di conoscenza utilizzato da soggetti pubblici e privati per coinvolgere la persona (consumatore/cittadino/donatore) e spingerla all’azione rendendola partecipe dei problemi ma anche delle possibili soluzioni. Se la comunicazione sociale non è in grado di persuadere e provocare una reazione e poco più che semplice informazione.Francesca Romana Puggelli, Rossella Sobrero, 2010
L’esperienza di Kinesis si colloca come ambito prevalente, ma non esclusivo, nell’alveo della comunicazione sociale e di pubblica utilità, con particolare riferimento all’importante sfida della comunicazione interculturale.
Il sistematico confronto con un target generalmente considerato “distonico” con i dispositivi di comunicazione ordinari e la peculiarità dei messaggi, prevalentemente di ambito sociale e sanitario, hanno reso possibile l’affinamento di una sensibilità metodologica e applicativa mirata a “informare, motivare, spingere all’azione/modificare il comportamento” (R. Puggellli) che ci permette di affrontare con sempre maggior consapevolezza la sfida di nuove campagne di comunicazione sociale ma di presentarci anche come possibili partner di attività di comunicazione commerciale in un era in cui anche il marketing tradizionale sembra farsi sociale (come ben chiarito nella formula “societing” coniata da Fabbris nel 2008) e il dialogo marca-consumatore più dialogico e articolato.
La centralità del metodo.
Il successo della campagna è strettamente connesso alla capacità di costruire una buona pianificazione delle strategie di comunicazione che verte su una precisa analisi degli obiettivi generali e particolari e sulla misurabilità degli stessi a partire da indicatori individuati a monte del processo lavorativo.
Ripercorrendo sinteticamente il piano di comunicazione elaborato possiamo individuare 4 fasi:
- Le analisi preliminari
- il sogetto promotore
- il contesto
- gli obiettivi
- i pubblici
- La strategia operativa
- produzione degli strumenti della comunicazione
- la scelta dei canali della comunicazione
- L’azione comunicativa
- realizzazione interventi
- documentazione degli interventi
- La valutazione dei risultati
- analisi di out-put
- analisi di out-come
- analisi di out-take
Pianificare la comunicazione.
Per la progettazione di un sistema di comunicazione efficace è necessario dimensionare e misurare con precisione il fabbisogno comunicativo a cui il sistema o la campagna vuole rispondere valutando in modo particolare:
- Il patrimonio informativo da gestire, i messaggi, l’integrazione o l’integrabilità delle informazioni
- Le soluzioni attualmente adottate, la capacità di risposta ai bisogni e gli eventuali limiti che si vogliono superare attraverso un nuovo sistema comunicativo
- L’universo dei target: le caratteristiche dei pubblici a cui si rivolge il sistema e le tipologie di contatto già presenti del sistema informativo da parte dell’utente
- La comprensione dei setting della comunicazione: luoghi e tempi utili nell’interrogazione del sistema da parte dell’utente per la soddisfazione del proprio bisogno informativo o nel raggiungimento di uno specifico target individuato in occasione di una campagna informativa
Un corretto matching tra domanda e offerta informativa.
L’obbiettivo di favorire una maggior capacità di orientamento del cittadino-cliente rispetto ai servizi di cui può disporre è strettamene connesso al corretto matching tra domanda e offerta informativa.
- Analisi del bisogno informativo: la domanda di informazioni nei tempi e nei modi in cui viene posta (cosa, come, a chi, quando..)
- Analisi dell’offerta informativa: il repertorio di informazioni pertinenti ai bisogni rilevati, disponibile per il cittadino-cliente
Le soluzioni BTL.
Nella maggior parte delle esperienze che hanno coinvolto Kinesis come partner strategico dell’attività di comunicazione hanno visto l’uso sistematico di strategie di contatto BTL (below the line) che si traducono in una formula di comunicazione che cerca di raggiungere il target lì dove è e non dove vorremmo che sia.
Con il supporto metodologico della Social Network Analysis descriviamo e progettiamo sistemi di contatto network based centrati su strategie di contatto di prossimità che provano a raggiungere i target individuati (anche i più difficili da raggiungere) con particolare attenzione nella scelta dell’occasione del contatto, quale spazio-tempo opportuno e facilitante il passaggio del messaggio.
Le soluzioni automatizzate.
Come già detto l’implementazione di soluzioni automatizzate di informazione dipende dal tipo di comunicazione che si rende disponibile tramite rapporto uomo-macchina. La soluzione tecnologica presenta infatti il vantaggio del volume di informazioni che rende disponibili, delle molteplicità di interrogazioni, dell’articolazione modale (multilinguismo, multimedialità, multicanalità), ma richiede standardizzazione ed esclude pertanto quel tipo di informazione che può essere prodotta solo attraverso un colloquio interpersonale face-to-face. La soluzione si colloca teoricamente in uno spazio mediano tra informazione fornita al cittadino e informazione reperita dal cittadino bilanciando il ruolo attivo/passivo dello stesso nella ricerca della soluzione al proprio bisogno conoscitivo:
Informazione reperita dal cittadino
spazio di possibile automazione
Informazione fornita al cittadino
La soluzione chiosco multimediale risulta strategica in tutti i casi si vogliano erogare “servizi in forma interattiva anche 24 ore su 24 e 7 giorni su 7” (V. di Bari, 2000). Necessitano di una buona analisi del tipo di comunicazione che si vuol rendere disponibile in una forma diversa dalla soluzione interpersonale “face to face”, tipica dei servizi che prevedono front-office. Se l’automazione è ben calibrata possono essere dei potenti strumenti di comunicazione che facilitano l’accesso ai patrimoni informativi e ai servizi erogati da organizzazioni complesse.
I parametri di scelta:
- Parametri estetici: i chioschi devono essere in armonia con l’ambiente che li circonda e capaci di attrarre pubblico
- Facilità di utilizzo: abbattimento delle barriere culturali e architettoniche:
- Sistemi di interfaccia con approccio user-friendly (esempio : video touch-screen)
- Informazioni audio e video multilingua
- Accorgimenti per utenti disabili
Altre possibili caratteristiche tecniche della soluzione:
- Hardware: presenza di tastiera, postazione per disabili, funzioni di stampa integrate, strumenti di lettura e riconoscimento carte elettroniche, connessioni di rete, accesso a internet a specifiche pagine web
- Software: multimedialità (contenuti testuali, grafici, audio-visuali), testi multilingue, presenza di audio a supporto della lettura dei testi scritti, interattività (interrogazione centrata sui bisogni informativi dell’utente). In presenza di più punti erogativi è possibile immaginare un unico Sistema di Gestione di Contenuti (CMS) centralizzato, sempre aggiornato a cui accedono tutte le periferiche tramite connessione di rete.
Le nostre esperienze.
- Collaborazioni per Piani di comunicazione:
- per Asl di Bergamo
- Campagna Informativa “La casa si-cura”
- Campagna Informativa “Regolarizzazione Colf e Badanti”
- Campagna informativa sulle vaccinazioni consigliate per viaggiatori internazionali
- Campagna informativa nell’ambito del monitoraggio e prevenzione malattie infettive
- Per Unione terre di Castelli
- Progetto Insieme si Cresce
- per Asl di Bergamo
- Produzione contenuti e sviluppo soluzioni multimediali
- per Asl di Bergamo
- Cd-rom per progetto “Stai Bene” sui sistemi di cura nel Mondo
- Produzione video-animazione per campagna informativa sullo screening TBC
- Produzione documentazione semplificata e plurilingue in ambito socio-sanitari
- Progettazione soluzione Totem Touch-screen con software multilingue per iscrizione al SSR
- Per Unione terre di Castelli
- Produzione Cms web 2.0 per “Centro Servizi di Progettazione Interculturale”
- Per Enti locali della Provincia di Bergamo
- Produzione Video “Zingonia. Frammenti di città, prove di identità” e altri documenti audio visuali nel corso delle progettazioni 2005-2008
- Produzione cd-rom per laboratori interculturali di ambito scolastico
- Produzione evidenze video-documentate per progetti formativi
- per Asl di Bergamo
- Sviluppo soluzioni e-learning
- Per ASL di Bergamo
- Progettazione e implementazione piattaforma per e-learning per corso “Reti Sociali e Social Network Analysis” per gli anni 2009 e 2010
- Per Enti locali
- Progettazione e implementazione piattaforma per formatori e docenti dell’Italiano come L2
- Per ASL di Bergamo
La soluzione chiosco multimediale risulta strategica in tutti i casi si vogliano erogare “servizi in forma interattiva anche 24 ore su 24 e 7 giorni su 7” (V. di Bari, 2000). Necessitano di una buona analisi del tipo di comunicazione che si vuol rendere disponibile in una forma diversa dalla soluzione interpersonale “face to face”, tipica dei servizi che prevedono front-office.
Se l’automazione è ben calibrata possono essere dei potenti strumenti di comunicazione che facilitano l’accesso ai patrimoni informativi e ai servizi erogati da organizzazioni complesse.
I parametri di scelta:
Parametri estetici: i chioschi devono essere in armonia con l’ambiente che li circonda e capaci di attrarre pubblico
Facilità di utilizzo: abbattimento delle barriere culturali e architettoniche:
Sistemi di interfaccia con approccio user-friendly (esempio : video touch-screen)
Informazioni audio e video multilingua
Accorgimenti per utenti disabili
Altre possibili caratteristiche tecniche della soluzione:
Hardware: presenza di tastiera, postazione per disabili, funzioni di stampa integrate, strumenti di lettura e riconoscimento carte elettroniche, connessioni di rete, accesso a internet a specifiche pagine web
Software: multimedialità (contenuti testuali, grafici, audio-visuali), testi multilingue, presenza di audio a supporto della lettura dei testi scritti, interattività (interrogazione centrata sui bisogni informativi dell’utente). In presenza di più punti erogativi è possibile immaginare un unico Sistema di Gestione di Contenuti (CMS) centralizzato, sempre aggiornato a cui accedono tutte le periferiche tramite connessione di rete.

