La cartella Progetti sul NAS

La cartella progetti sul NAS (Network Attached Storage) è la cartella dove archiviare i file relativi ai progetti organizzati per data accompagnata da una breve descrizione o nome di progetto (aaaa_mm_descrizione), ad esempio:

2010_09_living with you, oppure: 1993_05_quaderno della salute

La data dei progetti lunghi si riferisce all’inizio dei lavori!!! in modo da tenere anche una evidente traccia storica dei progetti. Questa cartella è definitiva, non viene mai cancellata e i file nelle cartelle sono regolarmente backuppati con il backup del server.In ogni caso i file interni a ogni cartella non vanno assolutamente mai spostati nè cancellati… l’unica persona che può intervenire sui file interni a ogni cartella è il Project Manager!

Il percorso dei file in sintesi:

Dai dispositivi di cattura alla Cartella Raccolta

Dalla Cartella Raccolta alla Cartella Progetti (i file sono una copia e non gli originali)

Elaborazione dei documenti di progetto nella Cartella Progetti

Manu e Denis

Written on luglio 6th, 2011. Commenti disabilitati

La cartella Raccolte sul NAS

La cartella Raccolte sul NAS (Network Attached Storage) è una grande invenzione! Ci permette di raccogliere file multimediali grezzi dello stesso tipo in un unico spazio e di condividerlo con gli altri. Di cosa si tratta esattamente?

I file grezzi sono i file non ancora ritoccati o scelti o inseriti in documenti, presentazioni o altro. Parliamo solo di file grezzi multimediali cioè: fotografie, video o file audio.

Raccolta Immagini

Dopo aver scattato le foto, la scheda è da scaricare in questa raccolta rinominando i file con data (in formato aaaammgg) più una breve e significativa descrizione, come da esempio:

2011_06_21_festa learning week, oppure: 2011_05_18_rubini fine anno

Raccolta Video

In questa raccolta vanno posizionati i file grezzi scaricati dalla videocamera o  da altri supporti (cd, dvd, cellulari, tv) e con lo stesso schema delle immagini vanno salvati con formato aaaammgg più descrizione come in esempio:

2010_08_01_rai storia zingonia

Raccolta Musica

In questa raccolta vanno inseriti soltanto i file audio registrati sul campo, come ad esempio interviste o simili oppure brani musicali prodotti da Kinesis. Non vanno salvati brani musicali che sono reperibili facilmente da cd o internet. Quindi il metodo di salvataggio file è lo stesso che per le altre raccolte (aaaammgg):

2008_10_02_intervista a Sebi Nicoli, oppure: 2010_02_17_base rock

È inutile dire che una volta salvati in Raccolte i file dovrebbero essere cancellati dai dispositivi utilizzati per la registrazione (macchine fotografiche, videocamera, …), così da facilitare un successivo utilizzo degli stessi.

Un altro consiglio per liberare memoria dai propri e altrui pc è quello di non fare copie inutili del materiale grezzo… volete ridere? abbiamo in questo momento almeno 7 copie certificate di una stessa cartella foto che occupa la bellezza di 50Mb x 7 = 350 Mb.

Infine una consulenza psicologica: vi sembrera all’inizio di non poter controllare i vostri file, quasi di perderli, ma col tempo scoprirete la comodità di una Raccolta Condivisa sempre e comunque accessibile, a patto che tutti rispettino le regole di salvataggio dati.

Manu e Denis

Written on luglio 5th, 2011. Commenti disabilitati

La Cartella Pubblica sul NAS

La cartella pubblica sul NAS è una cartella ad accesso pubblico (senza password) dedicata allo scambio di file tra i pc all’interno della rete Kinesis (sostituisce la chiavetta o la vecchia abitudine di inviarsi mail da un ufficio all’altro…).

La cartella pubblica ha uno spazio volutamente limitato poichè il suo contenuto è da considerarsi sempre temporaneo! A giorni sarà attivata una funzione automatica di smaltimento rifiuti che quotidianamente cancellerà i file pubblici più vecchi di 30 giorni.

Manu e Denis

Written on luglio 5th, 2011. Commenti disabilitati

Pdf troppo pesanti?

Alzi la mano chi non ha mai litigato con l’invio di un file pdf troppo pesante per poter essere allegato ad una comune e-mail.

Le soluzioni sono molteplici,  ma hanno in comune la riduzione della qualità del file, che è direttamente proporzionata alla grandezza dello stesso.

Possiamo immaginare un pdf come un “contenitore” nato con l’intento di rendere consultabili i nostri file anche a chi non dispone del software utilizzato per crearli. Per concretezza parleremo di file di Word, con la consapevolezza che tale soluzione la si può applicare a molti altri programmi.

Il testo non è un grande problema, infatti esso occupa una porzione limitata dello spazio totale.

Le immagini (immagine: File, ad esempio un metafile, che è possibile separare e gestire come due o più oggetti oppure un file che rappresenta un unico oggetto, ad esempio una bitmap.) invece possono aumentare significativamente le dimensioni  di un documento. È possibile controllare le dimensioni del file scegliendo impostazioni appropriate per la risoluzione (risoluzione: Livello di precisione e dettaglio con cui un monitor o una stampante riproduce immagini o testo.) e la qualità o la compressione di un’immagine.

Un metodo semplice per bilanciare questi aspetti consiste nell’adattare la risoluzione all’utilizzo del file. Se, ad esempio, si intende inviare l’immagine in un messaggio di posta elettronica, è possibile specificare una risoluzione minore per l’immagine per ridurre le dimensioni del file portandola a 72dpi. D’altro canto, se il file è destinato ad una stampa di alta qualità converrà impostare la risoluzione a 300dpi o più. Se si devono preparare delle schede per un corso invece si può stare attorno ai 150dpi. La regola è molto semplice, più la risoluzione cala, meno grande è il file finale, e maggiore è il rischio di immagini “sgranate”.

Se non è strettamente necessario possiamo comodamente lavorare con una risoluzione di 96 dpi  senza che questo influisca sulla qualità del risultato finale.

In Word ( lo stesso procedimento è applicabile a tutti gli altri programmi di Office) basta:

  1. Fare clic sull’immagine o le immagini da cui si desidera rimuovere le informazioni indesiderate.
  2. Nella scheda Formato in Strumenti immagine fare clic su Comprimi immagini nel gruppo Regola.Riduci dimensioni
  3. Per rimuovere solo le aree ritagliate delle immagini selezionate e non di tutte le immagini nel file, selezionare la casella di controllo Applica solo all’immagine selezionata.
  4. In Opzioni compressione selezionare la casella di controllo Elimina aree ritagliate delle immagini.
  5. Per modificare solo la risoluzione delle immagini selezionate e non di tutte le immagini nel file, selezionare la casella di controllo Applica solo all’immagine selezionata.
  6. In Output di destinazione fare clic sulla risoluzione desiderata.
  7. Nella scheda file, seleziono stampa
  8. Dal menu a tendina di selezione stampante imposto doPdf
  9. Subito sotto, cliccare sul testo “proprietà stampante”
  10. Nel campo “grafica” impostare la risoluzione desiderata (in genere 96dpi)

Prorpietà stampante

  1. Confermare e procedere con la stampa lasciando le impostazioni predefinite, modificando solamente la destinazione se lo si desidera:
  2. Nota Se le schede Strumenti immagine e Formato non vengono visualizzate, verificare di avere selezionato un’immagine. Potrebbe essere necessario fare doppio clic su un’immagine per aprire la scheda Formato.

    A questo punto possiamo generare il pdf (lo strumento che utilizzeremo è doPdf, gratuito e semplicissimo da utilizzare):

    Salva pdf

    Denis

Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

Solo una questione estetica?

L’immagine coordinata o grafica coordinata, come dir si voglia, è una faccenda piuttosto complessa che come minimo richiede di essere affrontata da una duplice prospettiva.

Da un lato c’è tutta la parte che potremmo definire “pratica” e cioè come si fa a fare un power point rispettando i criteri della nuova immagine coordinata? Come produco un documenti in word, o come invio un fax con i nuovi modelli? e poi dove trovo i file originali che mi permettono di lavorare correttamente?

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Written on aprile 12th, 2011. Commenti disabilitati

Strategia di Backup efficace

Una strategia di backup regolare ed efficace ci preserva da una perdita accidentale del nostro lavoro.

Quante volte ce lo siamo già detti? Ahaimè, è vero, fare i backup è un’operazione spesso antipatica, eppure diversi strumenti possono venire in nostro aiuto.

Tanto per cominciare, facciamo un pò di ordine nelle nostre cartelle, dividiamo ciò che va salvato da ciò che invece non deve esserlo. Continue Reading →

Written on aprile 11th, 2011. Commenti disabilitati

Account Skype

skypeLo strumento open source Skype ha in Kinesis una doppia funzionalità.

La comunicazione interna. Per gli operatori che necessitano di un canale privilegiato di comunicazione “leggera” che non impegna come una telefonata, ma che tiene in contatto per uno scambio rapido di informazioni o di documenti.

La comunicazione esterna. Per gli operatori che necessitano di lunghi colloqui con i clienti in fase di marketing, consulenza o formazione.

Skype è l’unico strumento tra quelli di Kinesi’s brand che non è obbligatorio, ma consigliato a coloro che ne fanno già un uso abituale per lavoro. Come fare? Creare un account Skype collegandosi al sito http://www.skype.com/intl/it/home. Il vostro nome skype deve avere la seguente forma: nome.cognome_kinesis (ad es. emanuele.canini_kinesis). Inutile dire che la mail di riferimento dovra essere la vostra mail professionale @kinesiscontext.it.

Manu

Written on gennaio 31st, 2011. Commenti disabilitati

Come creare un nuovo documento in Word?

Ecco i passi da seguire per creare un nuovo documento con Office Word:

Per procedere correttamente devi aver già installato il tema Kinesis in Office. (Se non l’hai ancora installato segui queste istruzioni altrimenti procedi al punto successivo)

  • Tieni a portata di mano il file doc_kinesis2011 che puoi scaricare da qui
  • Apri il file con un doppio click
  • Salva con nome il documento appena aperto nella posizione che preferisci
  • Modifica i contenuti principali come segue: Continue Reading →

Written on gennaio 31st, 2011. Commenti disabilitati

Come creare un nuovo documento in Power Point?

powerpointEcco i passi da seguire per creare un nuovo documento coordinato kinesis con Office Power Point:

Per procedere correttamente devi aver già installato il tema Kinesis in Office. (Se non l’hai ancora installato segui queste istruzioni altrimenti procedi al punto successivo)

  • Apri il software Microsoft Office Power Point
  • Clicca sulla scheda “Progettazione” (in alto nella barra dei menu)
  • Seleziona il tema “Kinesis” tra quelli disponibili
  • Salva il documento con nome nella directory che preferisci
  • Compila il documento power point rispettando i suggerimenti dello stile selezionato

Per quanto riguarda la scelta dei layout di ogni singola diapositiva scegli tra quelli suggeriti dallo stesso tema. Inoltre nella compialzione del documento attieniti agli stili di formattazione del testo, delle immagini e degli smart art che Kinesi ti suggerisce.

Manu

Written on gennaio 31st, 2011. Commenti disabilitati

Come predisporre il tema Kinesis in Office?

OfficePer poter lavorare con i software di Microsoft Office (Word, Power Point, Exel, ecc) con il tema “Kinesis” è necessario installare il file .thmx in una cartella dedicata dalla suite Microsoft ai temi stessi. Ecco come fare:

  • Scarica il file da qui
  • Se utilizzi Microsoft Office 2010 copia il file kinesis.thmx nel seguente percorso: C:\Program Files\Microsoft Office\Document Themes 14
  • Se utilizzi Microsoft Office 2007 copia il file kinesis.thmx nel seguente percorso: C:\Program Files\Microsoft Office\Document Themes 12

Fatto! Quando aprirai un software Office nella scheda “Layout di pagina\Temi” per Word e nella scheda “Progettazione” troverai tra i molti temi suggeriti da Microsoft anche il nostro tema personalizzato!

Per le istruzioni sull’uso specifico dei software Word e Power Point vedi le istruzioni dettagliate nei post dedicati.

Manu

Written on gennaio 31st, 2011. Commenti disabilitati