Giro delle Orobie… o quasi

Eccoci, giusto per dare testimonianza che davvero ci siamo stati, e chi più chi meno il  giro di un pezzo di Orobie lo ha fatto! Fantastica. La montagna ha sempre qualcosa da insegnare.

Forse non era una proposta accessibile a tutti, così a breve, magari prima di ripartire, dopo le ferie, potremmo fare un saltino all’Alpecorte così per stare insieme una giornata senza pensare al lavoro.

Written on luglio 8th, 2011. Commenti disabilitati

La cartella Progetti sul NAS

La cartella progetti sul NAS (Network Attached Storage) è la cartella dove archiviare i file relativi ai progetti organizzati per data accompagnata da una breve descrizione o nome di progetto (aaaa_mm_descrizione), ad esempio:

2010_09_living with you, oppure: 1993_05_quaderno della salute

La data dei progetti lunghi si riferisce all’inizio dei lavori!!! in modo da tenere anche una evidente traccia storica dei progetti. Questa cartella è definitiva, non viene mai cancellata e i file nelle cartelle sono regolarmente backuppati con il backup del server.In ogni caso i file interni a ogni cartella non vanno assolutamente mai spostati nè cancellati… l’unica persona che può intervenire sui file interni a ogni cartella è il Project Manager!

Il percorso dei file in sintesi:

Dai dispositivi di cattura alla Cartella Raccolta

Dalla Cartella Raccolta alla Cartella Progetti (i file sono una copia e non gli originali)

Elaborazione dei documenti di progetto nella Cartella Progetti

Manu e Denis

Written on luglio 6th, 2011. Commenti disabilitati

La cartella Raccolte sul NAS

La cartella Raccolte sul NAS (Network Attached Storage) è una grande invenzione! Ci permette di raccogliere file multimediali grezzi dello stesso tipo in un unico spazio e di condividerlo con gli altri. Di cosa si tratta esattamente?

I file grezzi sono i file non ancora ritoccati o scelti o inseriti in documenti, presentazioni o altro. Parliamo solo di file grezzi multimediali cioè: fotografie, video o file audio.

Raccolta Immagini

Dopo aver scattato le foto, la scheda è da scaricare in questa raccolta rinominando i file con data (in formato aaaammgg) più una breve e significativa descrizione, come da esempio:

2011_06_21_festa learning week, oppure: 2011_05_18_rubini fine anno

Raccolta Video

In questa raccolta vanno posizionati i file grezzi scaricati dalla videocamera o  da altri supporti (cd, dvd, cellulari, tv) e con lo stesso schema delle immagini vanno salvati con formato aaaammgg più descrizione come in esempio:

2010_08_01_rai storia zingonia

Raccolta Musica

In questa raccolta vanno inseriti soltanto i file audio registrati sul campo, come ad esempio interviste o simili oppure brani musicali prodotti da Kinesis. Non vanno salvati brani musicali che sono reperibili facilmente da cd o internet. Quindi il metodo di salvataggio file è lo stesso che per le altre raccolte (aaaammgg):

2008_10_02_intervista a Sebi Nicoli, oppure: 2010_02_17_base rock

È inutile dire che una volta salvati in Raccolte i file dovrebbero essere cancellati dai dispositivi utilizzati per la registrazione (macchine fotografiche, videocamera, …), così da facilitare un successivo utilizzo degli stessi.

Un altro consiglio per liberare memoria dai propri e altrui pc è quello di non fare copie inutili del materiale grezzo… volete ridere? abbiamo in questo momento almeno 7 copie certificate di una stessa cartella foto che occupa la bellezza di 50Mb x 7 = 350 Mb.

Infine una consulenza psicologica: vi sembrera all’inizio di non poter controllare i vostri file, quasi di perderli, ma col tempo scoprirete la comodità di una Raccolta Condivisa sempre e comunque accessibile, a patto che tutti rispettino le regole di salvataggio dati.

Manu e Denis

Written on luglio 5th, 2011. Commenti disabilitati

La Cartella Pubblica sul NAS

La cartella pubblica sul NAS è una cartella ad accesso pubblico (senza password) dedicata allo scambio di file tra i pc all’interno della rete Kinesis (sostituisce la chiavetta o la vecchia abitudine di inviarsi mail da un ufficio all’altro…).

La cartella pubblica ha uno spazio volutamente limitato poichè il suo contenuto è da considerarsi sempre temporaneo! A giorni sarà attivata una funzione automatica di smaltimento rifiuti che quotidianamente cancellerà i file pubblici più vecchi di 30 giorni.

Manu e Denis

Written on luglio 5th, 2011. Commenti disabilitati

Test informatica… in autovalutazione

Cari colleghi, ecco un breve test di informatica applicata: rispondete alle domande e correte a vedere il premio che vi aspetta alla fine!

  • A cosa serve la cartella pubblica sul server?

1. ad infognare tutti i documenti che capitano alla rinfusa
2. ad alloggiare solo temporaneamente i file per scambiarli con i colleghi

    • Cosa fa Alessandra quando il suo pc è imballato e sul server non ci sta più neanche un file word vuoto?

    1. compra un costosissimo hard-disk esterno

    2. elimina tutti i file che da mesi giacciono confusamente nella cartella pubblica

    Grazie per aver svolto il test! Ed ora i risultati… se hai risposto 2 ad entrambi i quesiti…

    Complimenti!! Test superato! Hai vinto UN BUONO PER LA SOPRAVVIVENZA DEI TUOI FILE PER ALTRI 10 GIORNI!

    Altrimenti controlla i post aggiornati in knowledge base sui seguenti argomenti e ripeti il test:

    Il NAS (Network Attached Storage) questo sconosciuto:

    Cartella Pubblica

    Cartella Progetti

    Raccolte

    Lea

    Written on luglio 5th, 2011. Commenti disabilitati

    Pdf troppo pesanti?

    Alzi la mano chi non ha mai litigato con l’invio di un file pdf troppo pesante per poter essere allegato ad una comune e-mail.

    Le soluzioni sono molteplici,  ma hanno in comune la riduzione della qualità del file, che è direttamente proporzionata alla grandezza dello stesso.

    Possiamo immaginare un pdf come un “contenitore” nato con l’intento di rendere consultabili i nostri file anche a chi non dispone del software utilizzato per crearli. Per concretezza parleremo di file di Word, con la consapevolezza che tale soluzione la si può applicare a molti altri programmi.

    Il testo non è un grande problema, infatti esso occupa una porzione limitata dello spazio totale.

    Le immagini (immagine: File, ad esempio un metafile, che è possibile separare e gestire come due o più oggetti oppure un file che rappresenta un unico oggetto, ad esempio una bitmap.) invece possono aumentare significativamente le dimensioni  di un documento. È possibile controllare le dimensioni del file scegliendo impostazioni appropriate per la risoluzione (risoluzione: Livello di precisione e dettaglio con cui un monitor o una stampante riproduce immagini o testo.) e la qualità o la compressione di un’immagine.

    Un metodo semplice per bilanciare questi aspetti consiste nell’adattare la risoluzione all’utilizzo del file. Se, ad esempio, si intende inviare l’immagine in un messaggio di posta elettronica, è possibile specificare una risoluzione minore per l’immagine per ridurre le dimensioni del file portandola a 72dpi. D’altro canto, se il file è destinato ad una stampa di alta qualità converrà impostare la risoluzione a 300dpi o più. Se si devono preparare delle schede per un corso invece si può stare attorno ai 150dpi. La regola è molto semplice, più la risoluzione cala, meno grande è il file finale, e maggiore è il rischio di immagini “sgranate”.

    Se non è strettamente necessario possiamo comodamente lavorare con una risoluzione di 96 dpi  senza che questo influisca sulla qualità del risultato finale.

    In Word ( lo stesso procedimento è applicabile a tutti gli altri programmi di Office) basta:

    1. Fare clic sull’immagine o le immagini da cui si desidera rimuovere le informazioni indesiderate.
    2. Nella scheda Formato in Strumenti immagine fare clic su Comprimi immagini nel gruppo Regola.Riduci dimensioni
    3. Per rimuovere solo le aree ritagliate delle immagini selezionate e non di tutte le immagini nel file, selezionare la casella di controllo Applica solo all’immagine selezionata.
    4. In Opzioni compressione selezionare la casella di controllo Elimina aree ritagliate delle immagini.
    5. Per modificare solo la risoluzione delle immagini selezionate e non di tutte le immagini nel file, selezionare la casella di controllo Applica solo all’immagine selezionata.
    6. In Output di destinazione fare clic sulla risoluzione desiderata.
    7. Nella scheda file, seleziono stampa
    8. Dal menu a tendina di selezione stampante imposto doPdf
    9. Subito sotto, cliccare sul testo “proprietà stampante”
    10. Nel campo “grafica” impostare la risoluzione desiderata (in genere 96dpi)

    Prorpietà stampante

    1. Confermare e procedere con la stampa lasciando le impostazioni predefinite, modificando solamente la destinazione se lo si desidera:
    2. Nota Se le schede Strumenti immagine e Formato non vengono visualizzate, verificare di avere selezionato un’immagine. Potrebbe essere necessario fare doppio clic su un’immagine per aprire la scheda Formato.

      A questo punto possiamo generare il pdf (lo strumento che utilizzeremo è doPdf, gratuito e semplicissimo da utilizzare):

      Salva pdf

      Denis

    Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

    Upgrade kinesiscontext.it

    Darei queste due possibilità ai nostri lettori:

    1. 1. Scoprire da soli cosa è cambiato giocando al gioco delle differenze (ce ne sono 3)
    2. 2. Leggere direttamente questo post che oltre a segnalare le differenze prova anche a darne il senso! cosa decisamente più interessante

    Eccole le tre novità del kinesiscontext.it

    Primo. Una nuova area prodotti: Binario Digitale! Continue Reading →

    Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

    Kinesy fair… a scanso di equivoci

    kinesy fairScusate se nel lancio di Kinesy fair abbiamo dato per scontato alcune cose. Non ci eravamo presi così sul serio come avete fatto voi… quindi un grazie, innanzitutto.

    In seconda battuta poi… Kinesy fair è nata un po’ per gioco, un po’ per sfida, un po’ per necessità e in base a dove si pone l’accento la quesione newsletter cambia chiaramente prospettiva. Perciò eccovi due idee più approfondite.

    Continue Reading →

    Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

    Proprietà intellettuali

    marchi registratiNella storia più e meno recente di Kinesis troviamo sparsi qua e là gli sforzi di proteggere la proprietà intellettuale dei nostri prodotti e servizi per poter vantare la paternità e la riconoscibilità di stili e di strumenti di lavoro, di concetti operativi e di soluzioni efficaci: i nostri certificati di qualità. Continue Reading →

    Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

    Baby kinesiano

    Baby KinesianoTutti i kinesiani sono felicissimi di dare il benvenuto a Michele, e ci congratuliamo con  Francesca e Nicola di essersi impegnati per dare alla luce una così piccola grande meraviglia. Abbiamo saputo che a  Michele certo non manca l’appetito, è un gran mangione e quindi facciamo forza alla mamma di resistere fino allo svezzamento augurandole che il suo bambino cresca sano e robusto… a quanto pare lo aspettano parecchi viaggi da fare… ci vogliono le forze per stare dietro alla mamma Francesca!

    Ale e Kate

    Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati