Pdf troppo pesanti?

Alzi la mano chi non ha mai litigato con l’invio di un file pdf troppo pesante per poter essere allegato ad una comune e-mail.

Le soluzioni sono molteplici,  ma hanno in comune la riduzione della qualità del file, che è direttamente proporzionata alla grandezza dello stesso.

Possiamo immaginare un pdf come un “contenitore” nato con l’intento di rendere consultabili i nostri file anche a chi non dispone del software utilizzato per crearli. Per concretezza parleremo di file di Word, con la consapevolezza che tale soluzione la si può applicare a molti altri programmi.

Il testo non è un grande problema, infatti esso occupa una porzione limitata dello spazio totale.

Le immagini (immagine: File, ad esempio un metafile, che è possibile separare e gestire come due o più oggetti oppure un file che rappresenta un unico oggetto, ad esempio una bitmap.) invece possono aumentare significativamente le dimensioni  di un documento. È possibile controllare le dimensioni del file scegliendo impostazioni appropriate per la risoluzione (risoluzione: Livello di precisione e dettaglio con cui un monitor o una stampante riproduce immagini o testo.) e la qualità o la compressione di un’immagine.

Un metodo semplice per bilanciare questi aspetti consiste nell’adattare la risoluzione all’utilizzo del file. Se, ad esempio, si intende inviare l’immagine in un messaggio di posta elettronica, è possibile specificare una risoluzione minore per l’immagine per ridurre le dimensioni del file portandola a 72dpi. D’altro canto, se il file è destinato ad una stampa di alta qualità converrà impostare la risoluzione a 300dpi o più. Se si devono preparare delle schede per un corso invece si può stare attorno ai 150dpi. La regola è molto semplice, più la risoluzione cala, meno grande è il file finale, e maggiore è il rischio di immagini “sgranate”.

Se non è strettamente necessario possiamo comodamente lavorare con una risoluzione di 96 dpi  senza che questo influisca sulla qualità del risultato finale.

In Word ( lo stesso procedimento è applicabile a tutti gli altri programmi di Office) basta:

  1. Fare clic sull’immagine o le immagini da cui si desidera rimuovere le informazioni indesiderate.
  2. Nella scheda Formato in Strumenti immagine fare clic su Comprimi immagini nel gruppo Regola.Riduci dimensioni
  3. Per rimuovere solo le aree ritagliate delle immagini selezionate e non di tutte le immagini nel file, selezionare la casella di controllo Applica solo all’immagine selezionata.
  4. In Opzioni compressione selezionare la casella di controllo Elimina aree ritagliate delle immagini.
  5. Per modificare solo la risoluzione delle immagini selezionate e non di tutte le immagini nel file, selezionare la casella di controllo Applica solo all’immagine selezionata.
  6. In Output di destinazione fare clic sulla risoluzione desiderata.
  7. Nella scheda file, seleziono stampa
  8. Dal menu a tendina di selezione stampante imposto doPdf
  9. Subito sotto, cliccare sul testo “proprietà stampante”
  10. Nel campo “grafica” impostare la risoluzione desiderata (in genere 96dpi)

Prorpietà stampante

  1. Confermare e procedere con la stampa lasciando le impostazioni predefinite, modificando solamente la destinazione se lo si desidera:
  2. Nota Se le schede Strumenti immagine e Formato non vengono visualizzate, verificare di avere selezionato un’immagine. Potrebbe essere necessario fare doppio clic su un’immagine per aprire la scheda Formato.

    A questo punto possiamo generare il pdf (lo strumento che utilizzeremo è doPdf, gratuito e semplicissimo da utilizzare):

    Salva pdf

    Denis

Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

Upgrade kinesiscontext.it

Darei queste due possibilità ai nostri lettori:

  1. 1. Scoprire da soli cosa è cambiato giocando al gioco delle differenze (ce ne sono 3)
  2. 2. Leggere direttamente questo post che oltre a segnalare le differenze prova anche a darne il senso! cosa decisamente più interessante

Eccole le tre novità del kinesiscontext.it

Primo. Una nuova area prodotti: Binario Digitale! Continue Reading →

Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

Kinesy fair… a scanso di equivoci

kinesy fairScusate se nel lancio di Kinesy fair abbiamo dato per scontato alcune cose. Non ci eravamo presi così sul serio come avete fatto voi… quindi un grazie, innanzitutto.

In seconda battuta poi… Kinesy fair è nata un po’ per gioco, un po’ per sfida, un po’ per necessità e in base a dove si pone l’accento la quesione newsletter cambia chiaramente prospettiva. Perciò eccovi due idee più approfondite.

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Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

Proprietà intellettuali

marchi registratiNella storia più e meno recente di Kinesis troviamo sparsi qua e là gli sforzi di proteggere la proprietà intellettuale dei nostri prodotti e servizi per poter vantare la paternità e la riconoscibilità di stili e di strumenti di lavoro, di concetti operativi e di soluzioni efficaci: i nostri certificati di qualità. Continue Reading →

Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

Baby kinesiano

Baby KinesianoTutti i kinesiani sono felicissimi di dare il benvenuto a Michele, e ci congratuliamo con  Francesca e Nicola di essersi impegnati per dare alla luce una così piccola grande meraviglia. Abbiamo saputo che a  Michele certo non manca l’appetito, è un gran mangione e quindi facciamo forza alla mamma di resistere fino allo svezzamento augurandole che il suo bambino cresca sano e robusto… a quanto pare lo aspettano parecchi viaggi da fare… ci vogliono le forze per stare dietro alla mamma Francesca!

Ale e Kate

Written on maggio 10th, 2011. Commenti disabilitati

BD Binario Digitale

Binario Digitale è l’area dedicata all’abbattimento del “Digital Divide”. Risorse, progetti, corsi e workshop rivolti in modo mirato a un pubblico speciale a rischio di una nuova esclusione sociale: i migranti digitali.

Si tratta di genitori, mamme e papà che devono imparare a comprendere un po’ di più il linguaggio dei loro figli, non per controllarli meglio, ma per imparare a dialogare di nuovo con loro, oppure di giovani pensionati che non vogliono lasciarsi scappare un ulteriore occasione di apprendimento, o più in generale di uomini e donne appassionati alla vita tanto da pensare che la tecnologia può trasformarsi da nemica in amica.

Binario Digitale è in sintesi un nuovo modo di pensare il digitale, un modo innovativo di accostarsi alla tecnologia, è il sogno di azzerare il “digital divide” per far incontrare nativi e migranti digitali a partire dalla cultura digitale e non dalla tecnologia digitale.

Written on maggio 5th, 2011. Commenti disabilitati